Linee tecniche

I programmi di gestione dei tappeti erbosi di BioConsult prevedono l’utilizzo delle seguenti linee tecniche:

Funghi e batteri antagonisti

Le formulazioni microbiologiche prese in considerazione sono 3:

-XEDAVIR (Trichoderma asperellum): Formulato ufficialmente registrato come  biofungicida (con registrazione ufficiale anche per tappeti erbosi) a base di Trichoderma asperellum ( particolarmente performante su Rhizoctonia e Pythium), il cui utilizzo viene mirato vicino alla semina-posa dei rotoli erbosi e  all’inizio dell’estate  quando le elevate temperature, creano condizioni predisponenti lo sviluppo di Rhizoctonia.Ozor_Mycor1

-SANDEK  (Bacillus subtilis): Batterio antagonista, ad azione batteriostatica e di controllo di patologie fungine riconducibili a Sclerotinia, BotritisPeronosporacee.

-MICORRIZE (OZOR, Glomus intraradices): Fomulazione solubile di più alta qualità e concentrazione di propaguli. Da utilizzare in bagnatura al terreno in presenza di un minimo di radice (germinazione, arieggiatura) anche in abbinamento con altre linee tecniche complementari quali radicante, microrganismi e induttori di resistenza.

Induttori di resistenza

Sfruttano e inducono i meccanismi di resistenza indotta (Sar) nella piante, qualora raggiungano radici o apparato fogliare. Non vanno contemplati quindi alla semina, ma nella fasi successive al germogliamento del seme. Possono dunque esse applicati per via fogliare o in fertirrigazione. In meccanismo di induzione è legato al fosfito di potassio, ma anche alla presenza di elicitori di origine microbiologica. Il meccanismo è quindi quello della difesa, ma l’effetto “collaterale” è quello della concimazione e dell’irrobustimento della pianta. Si possono abbinare con tutto ad eccezione dei prodotti rameici.

-MICOPLAN: Induttore di resistenza verso Pythium, Phytophtora. Utilizzo mirato appena dopo la semina (morie da Pythium), ma anche nelle applicazioni fogliari.  

Induttori di radicazione

-RIZOPLAN (6% N): A base di oligosaccarine e aminoacidi, stimola e rafforza l’apparato radicale. Va contemplato necessariamente in bagnatura al terreno (anche in abbinamento ad altri prodotti), in presenza di un minimo di radice. Non va dunque utilizzato alla semina, o fogliare.